La nostra priorità è il confronto e l'ascolto coi cittadini di Lovere e non replicare agli attacchi dell’ attuale sindaco Guizzetti.
Ma alcune precisazioni è giunto il momento di farle, non possiamo accettare di essere accusati di malafede o di disattenzione alla realtà;
Le nostre osservazioni fatte sullo stato attuale nel quale versa Lovere sono frutto dell’ascolto della cittadinanza che vive le disfunzioni municipali. Accusarci di essere fuori dalla realtà significa accusare i e le Loveresi che subiscono tali inefficienze.
Per noi essere fuori dalla realtà significa altro: non comprendere che lo sviluppo di Lovere passa attraverso la collaborazione con i comuni confinanti, specialmente in fatto di mobilità, via Macallè che è per metà di Lovere e per metà di Costa Volpino, rappresenta un esempio di questo mancato atteggiamento, sono ormai anni che questa via, molto più utile per la viabilità dei loveresi che escono dal paese piuttosto che dei cittadini di Costa Volpino; non raccoglie l’interesse di questa amministrazione, con il risultato di congestionare il traffico sulla salita di S. Maria e le via Gregorini.
Essere fuori dalla realtà oggi è continuare a accusare le passate amministrazioni di non aver fatto nulla di concreto per il paese guardando indietro per cercare i colpevoli invece di guardare avanti e costruire un progetto che non sia la visione di un singolo o di un’élite, ma che sia partecipato, che valorizzi le energie di tutti per un obiettivo comune.
Il candidato sindaco per "Lovere di Tutti" Paolo D'Amico ha seguito fin da subito con interesse il nuovo percorso e si è reso fin da subito disponibile a ricoprire ruoli importanti di sintesi politica, indirizzo e garanzia. La sua candidatura risponde alle esigenze espresse dal comitato promotore per tutte e tutti i Loveresi che abbiamo incontrato durante il nostro tour per le vie del paese.
Una forza innovatrice e di freschezza dei giovani del gruppo promotore che va di paripasso con la figura di garanzia ed esperienza del nostro candidato sindaco .
Paolo D'Amico non rappresenta "un uomo solo al comando" con a seguito una lista di esecutori, ma il capitano di una squadra che cammina unita e costruisce insieme il progetto della Lovere che vorremmo.
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