La fase finale della campagna elettorale riserva le solite sgradevoli sorprese.
Per carpire consensi, i nostri principali competitori diffondono tra i cittadini, specie più anziani, notizie false e tendenziose.
Tipo che Lovere di Tutti vorrebbe abolire il servizio di trasporto locale. Oppure, ma qui scendiamo sul piano del delirio, che vorrebbe “riempire il centro storico di immigrati”.
Per carpire consensi, i nostri principali competitori diffondono tra i cittadini, specie più anziani, notizie false e tendenziose.
Tipo che Lovere di Tutti vorrebbe abolire il servizio di trasporto locale. Oppure, ma qui scendiamo sul piano del delirio, che vorrebbe “riempire il centro storico di immigrati”.
Stiano sereni i nostri amici de L’Ago.
Lovere di Tutti nel programma ha già esposto le sue intenzioni sui due argomenti: “Conferma della linea di trasporto pubblico esistente”;
“Contrastare il processo di degrado del centro storico riqualificandolo dal punto di vista demografico, commerciale e turistico”.
Sui cittadini stranieri non abbiamo timore di affermare che auspichiamo “azioni di integrazione, formazione civica ed inclusione nell’ottica della valorizzazione della multiculturalità”.
Considerazione che nulla ha a che vedere con il centro storico.
Lovere di Tutti nel programma ha già esposto le sue intenzioni sui due argomenti: “Conferma della linea di trasporto pubblico esistente”;
“Contrastare il processo di degrado del centro storico riqualificandolo dal punto di vista demografico, commerciale e turistico”.
Sui cittadini stranieri non abbiamo timore di affermare che auspichiamo “azioni di integrazione, formazione civica ed inclusione nell’ottica della valorizzazione della multiculturalità”.
Considerazione che nulla ha a che vedere con il centro storico.
L’Ago, per acquisire consensi, usi, dunque, altri argomenti. Si preoccupi, ad esempio, di giustificare il divario tra ciò che ha promesso cinque anni fa e ciò che effettivamente ha mantenuto.
E se ha tanto desiderio di discutere con noi, siamo ancora in attesa della risposta all’invito a un confronto pubblico tra i candidati sindaco sui reciproci contenuti. Ma, a quanto pare, in questo caso la prudenza non è mai troppa.
E se ha tanto desiderio di discutere con noi, siamo ancora in attesa della risposta all’invito a un confronto pubblico tra i candidati sindaco sui reciproci contenuti. Ma, a quanto pare, in questo caso la prudenza non è mai troppa.

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